L'aggiornamento 2026 di Windows 11 è arrivato, e per la maggior parte dei PC è un solo riavvio
È arrivato il 29 settembre senza troppe cerimonie. Windows 11 versione 26H2, ufficialmente l'aggiornamento 2026, ha lasciato il canale riservato ai volontari e comincia a raggiungere i PC normali, annunciato sul Windows Experience Blog da John Cable, che in Microsoft si occupa della distribuzione degli aggiornamenti.
Su qualsiasi macchina già su 24H2 o 25H2 quello che arriva è KB5121794, un enablement package. Le tre versioni poggiano sullo stesso ramo di manutenzione, il che significa che il codice di 26H2 atterra sul vostro disco da mesi dentro gli aggiornamenti mensili, spento e in attesa. Il pacchetto è l'interruttore. Download piccolo, un riavvio, finito. Le funzioni che in 25H2 erano disattivate per impostazione predefinita semplicemente si accendono.
Non c'è quindi molto da guardare, e va bene così, perché il motivo per installarlo è il calendario e non le novità. Home e Pro ottengono 24 mesi di supporto a partire da questa versione, Enterprise ed Education 36, il che tiene un PC domestico sotto aggiornamenti di sicurezza fino a ben dentro il 2028. La distribuzione è scaglionata e Microsoft la trattiene sulle macchine con problemi di compatibilità noti: se Windows Update non vi propone ancora nulla, è il sistema che fa il suo lavoro, non che fallisce.
Se volete andare a vedere: Impostazioni, poi Windows Update, attivate "Ricevi gli aggiornamenti più recenti non appena sono disponibili" e cercate gli aggiornamenti. Resistete alla tentazione di scovare una ISO per forzare le cose. Gli aggiornamenti di funzionalità non si mangiano quasi mai niente, ma il prezzo di sbagliare è alto e quello della prudenza è circa cinque minuti, più o meno il tempo che impiega il backup con un clic di Tendvane a copiare Documenti, Immagini e Desktop da un'altra parte.