L'azienda che prometteva di trovare il vostro ricattatore inviava coordinate inventate
Immaginate qualcuno alle due di notte, ricattato per una foto intima, che cerca aiuto e trova una pubblicità che promette di rintracciare l'autore. Secondo una denuncia depositata dalla Federal Trade Commission il 13 ottobre, quella pubblicità portava a un'azienda che ha incassato almeno 60 milioni di dollari e, in molti casi, non ha fatto praticamente nulla.
Gli imputati sono Digital Forensics Corporation, il suo proprietario Dmitry Belkin e undici società collegate, che gestivano siti tra cui BlackmailHelpline.com. Il prodotto era un pacchetto "Phase 1" dal costo compreso tra 1.499 e 20.000 dollari, venduto con la promessa di identificare il ricattatore, parlargli, produrre un rapporto investigativo e portare il caso alla polizia. La FTC sostiene che i rapporti fossero riempiti di trascrizioni di conversazioni inventate e di coordinate geografiche riciclate che puntavano a Nigeria o Filippine, che la polizia non venisse mai contattata e che la politica di rimborso dell'azienda fosse ignorata di routine. I venditori seguivano copioni che insistevano su espressioni come "ti cambia la vita" prima di spingere un servizio di sorveglianza "Phase 2" più costoso.
Due dettagli dicono moltissimo. La denuncia descrive recensioni negative sepolte sotto finte recensioni positive, comprese testimonianze di autisti Uber pagati per scriverle, e reclami dirottati verso un falso sito del Better Business Bureau. E l'azienda avrebbe consigliato alle vittime di non bloccare il ricattatore, esattamente il contrario di quanto raccomanda l'FBI.
Un tribunale federale del distretto settentrionale dell'Ohio ha sospeso temporaneamente l'attività in attesa del procedimento, e nulla di tutto questo è ancora provato. I passi davvero utili non costano niente: smettere di rispondere, non pagare, bloccare l'account, fotografare tutto e denunciare alle forze dell'ordine. Il controllo di privacy e account di Tendvane copre la metà più silenziosa della faccenda, cioè quanto sono esposti i vostri account e i vostri metodi di accesso.