L'unica regola che batte il ransomware: il backup 3-2-1
Quasi ogni disastro dei dati - ransomware, un disco guasto, un laptop rubato, o semplicemente l'eliminazione della cartella sbagliata - ha la stessa cura, ed e poco entusiasmante: un backup fatto in anticipo. Il problema e che la maggior parte delle persone non ha alcun backup, oppure ha una sola copia sullo stesso PC che si guasta.
La soluzione raccomandata dagli esperti da anni e la regola del 3-2-1: tieni 3 copie di tutto cio che odieresti perdere, su 2 tipi diversi di archiviazione, con 1 copia conservata fuori sede. In termini semplici per un PC domestico: i file sul tuo computer (copia 1), un backup su un'unita esterna (copia 2, supporto diverso), e una copia in un servizio di archiviazione cloud come OneDrive, Google Drive o Backblaze (copia 3, fuori sede).
Il ransomware moderno va a caccia proprio dei backup sulla tua rete, quindi i team di sicurezza aggiungono ora una variante - la versione 3-2-1-1-0 - in cui almeno una copia e offline o immutabile (scollegata, oppure una copia cloud che non puo essere alterata). Per gli utenti domestici il modo piu semplice per rispettarla: scollega l'unita esterna quando il backup e terminato, cosi il malware non puo raggiungerla.
Cosa fare: scegli oggi stesso un servizio cloud e attivalo, poi prendi l'abitudine di una copia su unita esterna che scolleghi dopo. Lo strumento Backup di Tendvane fa la meta locale con un clic - copia Documenti, Immagini e Desktop su un'unita USB o una cartella a tua scelta - cosi tra questo e un servizio cloud copri le basi del 3-2-1.